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I consigli del mese a cura dello Staff di Guadagnando.com

Problemi ! Problemi ! Problemi !
La barra di navigazione
Qualche problema le barre di navigazione, comunque, lo creano; anche se le installazioni sono state molto pulite, abbiamo riscontrato (in media 1 errore ogni 2/3 ore) degli errori di programma (specie con Internet Explorer) dovuti ad operazioni non valide eseguite dal programma che controlla la barra di navigazione: in genere basta rilanciare il programma e tutto torna OK; in alcuni casi, però, l'errore è più grave ed occorre disconnettersi e riavviare il sistema. Abbiamo avuto anche alcuni crash di sistema specie sui PC meno potenti, ma solo dopo aver usato 6 barre di seguito !

Inoltre con le barre di navigazione posizionate in basso, se nella finestra del browser cliccate su un elenco a discesa, le voci dell'elenco vengono visualizzate sotto la barra pubblicitaria.

In alcuni casi la barra viene inserita nell'esecuzione automatica da dove vi consigliamo vivamente di eliminarla; in Windows 98 procedete cosi: Start - Programmi - Esecuzione Automatica (o StartUp) e poi click con il tasto destro del mouse sul link al programma e scegliete Elimina dal menù che vi apparirà.

Rallentamenti nella navigazione
Nessuno ve lo dice (ed anzi tutti lo negano!), ma è ovvio che i rallentamenti sono inevitabili per due semplici motivi:
  • In Internet e tramite il vostro modem, passano anche tutti i dati riguardanti la pubblicità che vi viene inviata e tutti gli indirizzi dei siti che visitate con la barra pubblicitaria attiva.
  • Spesso i siti che danno il servizio pubblicitario sono intasati e questo provoca un rallentamento dell'invio dei dati in rete ed un conseguente rallentamento della navigazione; il rallentamento è spesso impercettibile durante il giorno, ma la sera, qualche volta, si fa sentire.

Quindi se disponete di un collegamento lento (di quelli "a gratis" tanto per intenderci), pensateci bene !

Un test di velocità: la risoluzione video usata è 800x600; l'immagine è ridotta al 50%
Ecco i risultati di un nostro test: il modem è connesso 50.666 (5.066 caratteri al secondo) e si sta scaricando ADO 2.5 (file compresso di 7,5 MB.) dal sito della Microsoft con attive le barre di DesktopDollars (in alto) e ClickDough (più in basso) ; la velocità di download si attesta a 4,38 Kb al secondo (4.380 caratteri al secondo equivalenti a 15,7 MB l'ora); rispetto al massimo teorico di 5.066 la diminuzione è del 13,5% con due barre attive.
Un dubbio... atroce !
Tutti le società che offrono il servizio se la prendono a morte con lo "spamming" (leggete i trucchi) affermando che vi sbatteranno fuori a loro insindacabile giudizio e non vi pagheranno più una lira (pardon... un dollaro) se in qualche modo vi beccano a fare "spamming": temiamo che questo possa essere un comodo sistema, per le società meno serie, per fare fuori gli utenti che, grazie ai loro affiliati, hanno raggiunto delle cifre considerevoli da incassare. Se abbiamo notizie in tal senso sarete, comunque, i primi a saperlo.
Cheating... ovvero imbrogliare i sistemi !
Questo è il pericolo numero 1° per le società che offrono la navigazione a pagamento. Riguarda i servizi che non hanno limiti orari; è un fenomeno che interessa in particolar modo gli Stati Uniti dove oramai moltissimi hanno la connessione permanente ad Internet: con gli opportuni programmi non è difficile configurare il computer per navigare, cliccare sugli annunci, premere sui bottoni, etc., magari tenendo aperte contemporaneamente 5 o 6 barre pubblicitarie e così si riesce a guadagnare per 24 ore su 24 con buona pace per gli Advertiser (quelli che mettono la pubblicità) i cui annunci finiscono per essere visti da nessuno ! Facciamoci due conti: 6 barre per una media di 400 lire l'ora (ad aprile 2000 !) l'una facevano 2.400 lire l'ora, per 24 = 57.600 lire al giorno per 365 = 21.024.000 lire all'anno ! Niente male vero ! Senza contare gli eventuali "amici" affiliati che ovviamente facevano la stessa cosa. Le società che subiscono il cheating sono costrette ad abbassare il guadagno orario e questo significa perdere iscritti: una delle Società più colpite da questo fenomeno è DesktopDollars: ma, ci chiediamo noi, perché non limitare a 4/5 ore al giorno le ore pagabili ?

A questo riguarda il caso di CashFiesta ad agosto del 2000 è emblematico: gli Advertiser hanno disdetto i contratti pubblicitari perché si sono accorti della presenza di moltissimi cheater che usavano la barra. Il servizio di CashFiesta è stato fermo per quasi un mese.

Inoltre, come per lo Spamming, questo potrebbe essere un sistema per sbattere fuori gli utenti quando questi hanno raggiunto il loro credito; ci sono stati segnalati alcuni casi di utenti italiani sbattuti fuori da Spedia non appena raggiunti i fatidici 30 dollari.

Le fregature...
Inutile negarlo, per chi usa questi servizi le fregature sono sempre in agguato: a dir la verità sono rari i casi in cui il servizio chiuda i battenti senza pagare nemmeno un becco di un quattrino ai propri iscritti... comunque eccovi un breve elenco dei casi più clamorosi, elenco che, visti i tempi che corrono, si allungherà non poco nei prossimi mesi:
  • UniqueSurf : ha iniziato la fase di beta testa a marzo 2000 promettendo la cifra di 0,70$ l'ora (oltre 1.500 lire l'ora) senza limiti di ore di navigazione; ovviamente si è ben guardato dallo scrivere sul sito che la fase di beta test NON era retribuita ! Siamo quasi a fine anno e continua imperterrito la fase di beta test, ovvero, a mandare annunci pubblicitari "a gratis" ai suoi utenti di mezzo mondo.
  • Search Cactus: era un servizio che pagava in tutto il mondo per effettuare delle ricerche, ma dal 28 settembre il servizio NON paga più gli utenti internazionali, ma solo i residenti negli USA. I residenti negli altri Paesi che non avevano raggiunto il minimo per il pagamento hanno ricevuto una e-mail che li avvisa che il loro credito sarà ritenuto comunque valido quando partiranno le versione "nazionalizzate" del servizio !
  • Payland: servizio italiano che pagava 1 Euro l'ora per un massimo di 1 ora al giorno... poi dal 1° novembre 2000 ha annunciato che i pagamenti erano "convertiti" in crediti da spendere nei suoi negozi virtuali.
  • SurfisMoney : servizio francese che sembravo serio (ed il giudizio degli utenti francesi lasciava adito a pochi dubbi) ... poi da novembre 2000 non ha più aggiornato le statistiche e così abbiamo scoperto che nessuno ha mai visto un franco da questi furboni d'oltralpe ! 
  • VirtualStartPage : doveva essere il rivale di ClickDough... ma ha funzionato per qualche mese a fine 2000 e poi se sono perse completamente le tracce; nessuno ha visto neppure un cent da questa società !
  • CashPaidNow : pagava fino a novembre 2000 0,03$ a click, poi a fine febbraio 2001 ha aderito al famigerato circuito Create a Click NetWork (i peggiori siti Paid to Click fanno parte di questo circuito !). Nel passaggio, però, ha volutamente azzerato tutto gli associati con la scusa che con il nuovo sistema non erano gestiti e ha (furbescamente) dimezzato i guadagni già maturati.
  • NetFraternity : dal 1997 pagava 1.200 lire l'ora, poi alla fine di quest'anno ha cominciato ad abbassare il pagamento orario, fino al 29 maggio 2001, quando ha annunciato che i crediti si sarebbero potuti spendere solo nel loro negozio virtuale.... Payland 2... insomma !
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